martedì, ottobre 25, 2005

Berlusconi e Celentano


A Berlusconi, si sa, piace fare la parte del perseguitato, del martire. È altrettanto noto che Berlusconi è molto sfacciato, caratterizzazione indispensabile per chi ha cantato sulle navi da crociera o ha asserito di essere vittima di uno Stato parallelo.
Tanto il piacere di fare il perseguitato, tanto la sfacciataggine lui connaturata, lo hanno portato a lacrimare di lesa maestà, a dichiarazioni querule sulla trasmissione di Celentano. Egli ed i suoi lustra- ano si sono lamentati per la faziosa, comunista, antidemocratica, propagandistica trasmissione del molleggiato, che francamente in quanto a carica politica ed aggressività contro la Cdl credo abbia annoiato anche gli elettori di Mastella. Uno show banale, senza carattere, qualunquista. Uno show che, a mio modesto parere, aveva i contenuti tipici degli spettacoli corrosivi, caustici, di protesta beffeggiante. Eppure il Cavaliere e legionari sono insorti. Ed io, attonito, sentivo e vedevo le prime pagine dei quotidiani nelle rassegne stampa dei telegiornali con dichiarazioni urlate del premier e stupito pensavo che uno che aveva cantato 24000 baci o siamo la coppia più bella del mondo aveva fatto davvero un puttanaio e magari nemmeno lui da cantante di canzonette aveva sperato in tanto. Pensavo che, sì Celentano ormai si sente un guru ma ci crede solo lui, che i suoi silenzi non sono espedienti da oratore consumato ma pause di incerto pensiero, che il velleitario molleggiato lo prende per il culo mezza Italia. Eppure proprio Adriano, quello dei film- musical e delle commedie con la Muti, era un temibile incantatore di plebi, un Socrate del ventunesimo secolo, corruttore d’animi e pervertitore delle matite nel seggio elettorale. Poi mi sono ricordato che Berlusconi ha fatto due palle a tutto l’universo mondo con la sua lettura preferita cioè l’elogio della follia di Erasmo da Rotterdam perché qualche suo fido gli aveva letto solo quello e perché di libri ne ha ben pochi da citare ed è meglio citarne uno che nessuno, mi sono ricordato che Berlusconi ignorava che fosse la famiglia Cervi e le sue televisioni trasmettono virus dell’intelletto per l’intero giorno. Insomma ho pensato che Berlusconi è un gran bell’ignorante. Da grande indotto che è, il Cavaliere deve scambiare per trinariciuto comunista chiunque sia colto, oppure mediamente dotto, od un artista, magari pure un mezzo artista gli procura turbamento. Si sa, la gente rozza nutre sfiducia per la cultura, vuoi perché conta più la pratica che la grammatica vuoi perché le elucubrazioni intellettuali non aiutano a procacciare viveri. Allora visto che un particolare clichè popolare vuole i sinistrorsi colti, ecco, è fatta l’equazione è risolta la fobia del Cavaliere. Cultura = sinistra, il suo cervello ha così ragionato, ecco svelato l’arcano! … Ho sempre pensato che se fossi stato di destra mi avrebbe molto imbarazzato la penuria culturale dell’ideologia. Ho sempre notato con malcelato orgoglio che la cultura è soprattutto a sinistra. Mi hanno addirittura fatto tenerezza alcune interviste di personaggi di destra che dichiaravano di avere come cantanti del cuore Guccini, De André o De Gregori. Ho sempre notato che se ad un amico proponi di vedere un mattone di film, egli si immagina un film di qualche avanguardia socialrivoluzionarmarxistrotzkysta. È lampante che lo stereotipo dell’artista non è di una persona un po’ razzista, un po’ nostalgica del Ventennio, conservatrice, anzi l’opposto. Sembra tutto sommato incontrovertibile che dove c’è arte, dove c’è istruzione, dove c’è scienza, dove c’è sensibilità per il grandi temi del cosmo è, quantomeno nell’immaginario collettivo, a sinistra. Allora mi chiedo: perché ci tormenta così il Berlusca con questi comici, giornalisti, registi, opinionisti lui ostili? Proprio Silvio che con rete4 che è la gioia delle casalinghe ha fatto la sua fortuna? Proprio colui che ha la maggior parte dell’elettorato composto da vecchi rincoglioniti, massaie ignoranti che tra una telenovela e l’altra sorbiscono il Tg4? Mah, Silvio, pretendi che i docenti universitari siano colpiti dall’invio a casa della tua biografia con foto zuccherose con te e tua moglie? Ci vuole la faccia come il culo! Prima diventi premier grazie alla feccia degli italiani poi ti lamenti che la casta intellettuale ti odia? Devi accettarlo, chi sta in tv è mediamente dotto, spesso molto dotto e questa tipologia di persona non ti apprezza. Punto. Il fatto è che se in tv vanno artisti, essi con ottima probabilità non saranno elettori di Forza Italia. Se in tv c’è ancora qualche spazio di critica sociale per sua natura tenderà alla sinistra di Hegel. È dura da accettarsi, ma spero che un tizio che chiama il suo partito Forza Italia non pretenda di accaparrarsi i voti del fine politologo. Al Cavaliere anche quello dei 24000 baci e di siamo la coppia più bella del mondo appare un fine sobillatore prodiano. No, invece, è solo un cantante di canzonette con una modesta sensibilità artistica e come tutti coloro che hanno questi requisiti non ti vota, Silvio. Il comico ti sarà sempre ostile, l’artista pure, il romanziere pure, l’intellettuale pure, il premio Nobel pure, il giornalista forse, la casalinga del brenta mai. Hai spopolato con un plebiscito plebiscitario in Sicilia e nel Sud in genere, perché? Non si preoccupi il Cavaliere i suoi elettori non sono suggestionabili, non guardano Celentano e non leggono Biagi. Notiamo invece quanto di subdolamente berlusconiano c’è nella cultura odierna, quanto un Costantino sia affine ai modelli del Cav. oppure quanto i ragazzi del Grande Fratello siano, più o meno consapevolmente, filogovernativi. I veri programmi politicizzati sono quelli sapientemente innocenti della De Filippi o di Costanzo, i programmi pienamente vacui delle tv in genere. La fortuna che Berlusconi ha avuto è stata la gente ignorante. Questo é il suo cruccio, la sua malattia.

lunedì, ottobre 24, 2005

Derby di ferro e fuoco.


L'ennesimo derby, l'ennesima follia. Un ragazzo accoltellato, otto tifosi feriti, l'arbitro colpito da una moneta, giocatori non all'altezza della situazione, fanatici e irresponsabili.
Eppure ventisei anni non sono tanti, non sono tanti per una tragedia come quella... (clicca tra i commenti per continuare a leggere).

venerdì, ottobre 21, 2005

La risposta dell'Atac in merito al 557

Questa che segue è la risposta dell'Atac alla mia mail di protesta, mail che peraltro conteneva anche l'articolo poco sotto sul 557.
Gentile Cliente, le scrivo per rispondere alla sua e-mail con la quale propone alcune modifiche al percorso attuale della linea 557. Al riguardo, la informo che abbiamo interessato la nostra Direzione Pianificazione, cui è affidata la progettazione e la manutenzione della rete di superficie, per una valutazione in merito. Tenga comunque presente che generalmente vengono accolte le richieste di cui sia riscontrata la fattibilità dal un punto di vista tecnico, nonché, d'accordo con il Municipio competente, la rispondenza alle esigenze della collettività, previo comunque il parere favorevole del Dipartimento VII "Politiche della Mobilità" del Comune di Roma. In ogni caso, relativamente alle ragioni rispetto alle quali propone di non far più transitare la linea 557 in Viale Spartaco, ritengo sia giusto precisare che l'intralcio causato dalla sosta irregolare di auto private, non può né deve essere risolto a discapito del servizio di trasporto pubblico, che - va sottolineato – risponde ad un interesse collettivo. Più coerentemente con la propria missione aziendale, invece, questa Agenzia provvede periodicamente a richiedere la collaborazione dei Municipi per assicurare un più frequente intervento dei Vigili Urbani in quelle aree che sono caratterizzate da una viabilità critica, al fine di migliorare la regolazione della mobilità, sia pubblica che privata, della città.
Ringraziandola comunque per il contributo che con spirito di collaborazione ha voluto fornirci per migliorare il servizio di trasporto pubblico cittadino, la saluto con molta cordialità.
La saluto cordialmente. Angelica del Servizio Clienti Atac SpA la ringrazia per aver scelto il trasporto pubblico

mercoledì, ottobre 12, 2005

Fumo=cancro?



Ho sempre saputo che la campagna antifumo è fatta sul gioco dell'esagerazione, cioè se aumento i danni che fanno le sigarette anche gli irriducibili del fumo saranno colpiti dalla campagna.
Avevo letto che quando un'equipe di medici americani operò Oriana Fallaci per cancro ai polmoni, al risveglio della celebre paziente, le dissero che poteva anche fumare ancora perché il cancro è cosa solo genetica. Lei ne trovò conferma nella storia familiare, tantissimi suoi parenti sono morti di cancro. Sapevo pure che quattro-sigarette al giorno non fanno male neanche un po'. Con ciò, però, non ho mai messo in discussione il binomio fumo-cancro. Poi mi sono imbattuto in un articolo, del quale non posso giudicare l'attendibilità ma posso dire che si trova sul sito dell' "Associazione per la ricerca e prevenzione del cancro". Leggetelo qui, cliccate sui commenti e apparirà l'articolo.

L'articolo in questione è così distruttivo verso i luoghi comuni che sembra uno sfogo. Non so se abbia valore scientifico. So solamente che il dottore citato nell'articolo (dott. Hamer) appare in più siti di contro-informazione e non. Insomma, leggiamolo pure ma... con cautela.



Quel che appare qui di sopra lo ho scritto non sapendo bene che cosa fosse la "Associazione per la ricerca e Prevenzione del cancro"... poi lo ho scoperto... la mia scoperta ha sede nei commenti... Non do giudizi però...ATTENZIONE ALLE COSIDDETTE CURE ALTERNATIVE!!!!!!!!!

lunedì, ottobre 10, 2005

L'autobus fantasma 557

L’autobus 557 è un piccolo grande esempio di come l’incuria dello Stato nei confronti del cittadino si manifesti non solo attraverso i grandi disservizi (autostrada Salerno-Reggio Calabria o malasanità, per intenderci) ma anche e soprattutto attraverso piccoli menefreghismi che inficiano la qualità della vita. Quest’autobus è il tormento di una fetta del quartiere di Cinecittà, ma prima di dire il perché di questo parliamo un po’ del mezzo in questione:
I due capolinea del 557 sono uno a P.za Cardinali in zona Quadraro-Centocelle, l’altro a Via Vignali tra Cinecittà e Cinecittà-est. L’autobus parte circa ogni diciotto minuti dai due capolinea a partire dalle 5:00 am. L’utilità del mezzo la commenta il soprannome dato da alcuni ragazzi cioè “l’autobus fantasma”; questo non perché non passi mai ma perché è troppo spesso vuoto. Percorso analogo lo compie il 558 e peraltro con molto più successo di pubblico giacché esso copre per lunghi tratti arterie principali come Via Togliatti, Via Tuscolana, Via della Primavera. S’ipotizza sia questa concorrenza la causa dell’insuccesso della linea 557.
Passiamo ora alle colpe vere e proprie del 557: Quando da Via del Quadraro gira per Viale Spartaco che prosegue divenendo Viale Anicio Gallo, l’autobus fantasma, si trova dinnanzi una strada incredibilmente angusta e congestionata dalle numerose banche, mercati, agenzie di ogni tipo pompe di benzina, strada che non rende giustizia alla sua mole e che gli crea qualche problemino di transito perché puntualmente viene bloccato da qualche auto in doppia fila (oserei dire legittimamente visto che la zona è stata sovraccaricata oltre che dalle suddette attività dal traffico della Tuscolana e del centro commerciale “Cinecittà2”) e allora inizia l’odissea. Per la strada in questione passa a malapena un' automobile figurarsi un autobus e quindi iniziano a suonare clacson impazziti, iniziano bestemmianti file lunghissime, parte la ribellione dei “bloccati” che in genere prima scendono dalle auto per cercare soluzione con amabile senso civico per poi arrendersi e fare pericolose retromarcia collettive che generano il panico per le vie confinanti… e giù bestemmie, liti, urla, clacson, chiamate i Vigili, lei non sa chi sono io, risse verbali e non. Questo ameno teatrino si offre agli abitanti più volte al giorno. Ogni giorno più volte al giorno.
Che fare? La soluzione è così tristemente facile che fa incazzare. Parallelamente a Viale Spartaco corre Via Lemonia, autentica autostrada urbana, larga, bella e spaziosa, con tanto di scuole che avrebbero un bel servizio da un autobus che potrebbe accompagnare a casa nonne, bambini, maestre, bidelli. Nella stessa via si trova il Parco degli Acquedotti, sito archeologico di immenso valore storico-culturale, meta di numerose persone tanto nei giorni infrasettimanali che nel fine settimana. Un patrimonio dell’umanità insomma al quale il servizio pubblico non accompagna. Viale Spartaco ed il suo seguito Viale Anicio Gallo invece sono solo invece vie trafficate, ad una sola corsia e pure stretta, di interesse commerciale ma solo per i residenti, per chi usufruisce dei servizi della via a piedi, infatti il 557 è troppo, troppo spesso, per troppo ampie fasce orarie vuoto. Per l’altro senso di marcia Via Caio Canuleio è alternativa altrettanto valida, a senso unico, molto larga in alcuni tratti, non troppo trafficata. Qualora anche questa soluzione non fosse gradita il punto è uno, lì un autobus non può passare, semplicemente questo.
BISOGNA CAMBIARE IL TRAGITTO DEL MALEDETTO 557 ORA, SUBITO! UN INTERO QUARTIERE STA IMPAZZENDO. Quartiere che negli ultimi anni ha avuto uno sviluppo selvaggio, incontrollato.
Interpellerò chi di dovere, raccoglierò firme, chiamerò l A.T.A.C., il Comune, la Circoscrizione, farò di tutto insomma affinché tutto ciò cambi.
Chiunque sia interessato mi contatti su questo blog. Farò presto sapere l’esito delle battaglie.

mercoledì, settembre 28, 2005

Santoro e Berlusconi. L'epos.

Il memorabile scontro tra Santoro e Berlusconi è qui riproposto, cliccate e sentitelo!

L'epico scontro telefonico tra Michele Santoro e Silvio Berlusconi. (audio)

martedì, settembre 20, 2005

Miserabili miss

Come ogni anno è andato in scena il penoso teatrino di miss Italia, con le sue aspiranti dive, con le sue ragazzine arriviste e rozze, con la superficialità immanente in un concorso di bellezza.
Tralasciando il fatto che le aspiranti miss trasudavano ignoranza e leggerezza da tutti i pori, quest’anno un dettaglio ha sfasciato il poco di salvabile..: nel sondaggio fatto tra le fanciulle è emerso che il loro ragazzo ideale sarebbe alto, moro e …IMPRENDITORE!!!!!!! Queste ragazze non hanno neanche più quel briciolo di cultura che insegna a mentire, a dire cose tipo: “il mio ragazzo ideale deve essere sensibile, colto, buono.” No, neanche questa salutare ipocrisia. Il conduttore stesso alla lettura del sondaggio non ha trattenuto un certo imbarazzo. Sennonché l’imbecille di turno (uno di quei mentecatti usciti dai reality), ha sentenziato che questa è sana sincerità. Sob! In questa misera era che produce ricchissimi per fare poverissimi altri, ha avuto inizio la selezione naturale. La femmina cerca il maschio dominante, colui che nel travagliato mondo-mercato le darà modo di far sopravvivere la prole. Povere ragazzine neanche le favole gli hanno raccontato, sono già materiali nell’età dei sogni. Inoltre è l’ora di dire che questi concorsi sono barbari. Donne come animali da circo, donne come oggetto del sollazzo maschile. Gli fanno domande che per salvare la decenza vorrebbero tirare loro fuori un’umanità di cui a nessuno frega. Neanche a loro stesse. Basta con veline, letterine, meteorine, culetti al vento vari. Basta, quelle peripatetiche poi dovranno diventare moglie di qualcuno e peggio madri. Ma dove sono finite le femministe?! La dignità delle donne va difesa! E si vergogni chi dal servizio pubblico tira fuori questi miseri spettacoli che hanno l’unico pregio di farci vergognare delle nostre conterranee, quindi farci riflettere.

lunedì, settembre 19, 2005

Nuova truffa legalizzata

Dallo stupendo sito di Beppe Grillo (www.beppegrillo.it) :

Ci sono in giro due idioti, magri, ambigui, in tutine attillate rosso fiamma, un incrocio tra la Carrà eJapino, che fanno la pubblicità a un numero magico:l'892892. E' un servizio che replica il vecchio numero12 della Telecom Italia (rappresentato da un pensionato in panchina), per le informazioni sugli elenchi telefonici. Per conoscere un numero telefonico quindi dovremmo chiamare l'892892 (www.892892.it) e.......PAGARE!!!. Ma sapete quanto si paga?Nel caso migliore, dal telefono fisso, 0,12 Euro discatto alla risposta e 0,03 Euro al secondo. Vale adire che per un minuto e mezzo di telefonata (tempo ottimisticamente necessario per avere l'informazione richiesta) all'892892 spendereste 2,82 Euro, e chequindi il costo orario risulterebbe pari alla folle cifra di 108 Euro !!!: praticamente un'estorsione legalizzata.Ma chi ha autorizzato queste tariffe?In Italia chiunque può fare i prezzi che vuole?E poi, quale società fornisce questo servizio? Tutti, dopo aver visto i due deficienti in rosso e le bande rosse orizzontali sul sito, saremmo portati arispondere: Telecom Italia. Invece no! Sbagliato!Il proprietario è la società internazionale "InfoNXX",e il dominio www.892892.it è intestato a: "Il NumeroItalia srl (società a responsabilità limitata)".Quindi, UN CONSIGLIO Se avete bisogno di fare delle ricerche su numeri telefonici, non telefonate, ma usate i siti gratuiti in Rete tipo: http://www.info412.it/
http://www.paginebianche.it/index.html
http://www.paginegialle.it/index.html

sabato, settembre 17, 2005

Una notte bianca piena di tenebre

All'indomani degli attentati di Londra la maggioranza dei quotidiani si chiese quando medesima sorte sarebbe toccata a Roma o a Milano. L'allerta era massima, un delirio collettivo che faceva divenire chiunque munito di zainetto e non esplicitamente europeo potenziale terrorista. Leggi speciali, città blindate, simulazioni di allarmi da attantetato furono i temi dei giorni che venirono. Eppure ad un paio di mesi da quegli attentati si organizza un terribile momento di vulnerabilità, una "notte bianca" con due milioni di persone o più che si riverseranno per le strade. I fautori di questa iniziativa affermano che ci saranno tante forze dell'ordine quante di giorno, ci saranno controlli e misure particolari di prevenzione. Ma il traffico non sarà quello delle otto di mattina ma ben più disordinato, formato da giovanissimi. Gli ubriachi non saranno quelli delle otto di mattina. Le risse non saranno dello stesso numero mattutino. Il traffico non sarà variamente direzionato come alle otto di mattina ma vi sarà congestione nelle zone più "in". E la notte aiuta i maleintenzionati. Allora l'emergenza terrorismo dove è? Ma come non ci defecavamo negli slip perché eravamo nel mirino? Ora non più? Non è un'occasione troppo ghiotta per un paese in guerra che teme attentati? Bah, scrivo questi pensieri prima del mondano evento e spero che il santo protettore dei mondani la mandi buona pure stavolta. Ma pure se non succedesse nulla vale la pena di esporre due milioni e passa di persone a questo pericolo? Le istituzioni parlarono di Roma nel mirino o no? Mentirono? Chi lo saprà mai...
Poi questa bella iniziativa fatta di sconti, cose gratuite, eventi speciali si porta appresso un lato ancora più penoso. I soliti scemi si riverseranno sulle strade rompendo le palle a vecchi, malati, lavoratori o... CHIUNQUE NON SI SENTA COSTRETTO A DIVERTIRSI UN GIORNO L'ANNO. CHIUNQUE PER ANDARE NEI MUSEI NON HA BISOGNO DELLA NOTTE BIANCA!!! Lottiamo contro il carovita, questo è il modo per far pagare meno ciò che offre Roma! Ci saranno due Roma, quella mondana che si diverte e quella degli sfruttati che lavoreranno per far divertire gli altri. Commessi, poliziotti, camerieri ecc. un giorno in più per sfruttarli, un giorno in più per generare mercato e plusvalore che è impoverimento di chi già è povero, che è sfruttamento. Povero chi avrà bisogno di Veltroni per vedere un museo! Così per un giorno in più ci scorderemo per esempio delle strade dissesstate di Roma.
Istituzionalizzeranno anche il divertimento e la cultura...

martedì, settembre 06, 2005

Doniamo il sangue

Propongo a tutti di andare a donare il sangue. Magari insieme a me che tra l'altro mi cago sotto degli aghi. Organizziamoci tramite questo blog, poi pubblicheremo il giorno della donazione e i nomi dei donatori. Io non ho praticamente informazioni sulle modalità di donazione, chi ne abbia ne scriva..! Per chi ignori qualche buon motivo per donare il sangue, il sito www.donareilsangue.it ne dà vari... eccoli:

Un gesto di consapevolezza e solidarietàDonare il sangue può davvero salvare una vita o addirittura più vite. Se nessuno lo facesse, molti bambini malati di leucemia non potrebbero sopravvivere, così come le persone in gravi condizioni dopo un incidente. Inoltre, il sangue offerto può servire ai pazienti che subiscono un'operazione chirurgica; nel corso di qualsiasi intervento può diventare necessario, a giudizio del medico anestesista e dei chirurghi, trasfondere al paziente globuli rossi concentrati o plasma o talvolta piastrine
Sotto controllo la tua salute, attraverso visite ed esamiDonare sangue periodicamente garantisce a noi, donatori potenziali, un controllo costante del nostro stato di salute, attraverso visite sanitarie e accurati esami di laboratorio. Abbiamo così la possibilità di conoscere il nostro organismo e di vivere con maggiore tranquillità, sapendo che una buona diagnosi precoce eviterà l'aggravarsi di disturbi latenti
Per te stesso
Contro la speculazione
Per rendere l'Italia autosufficiente e limitare l'importazioneIl fabbisogno nazionale di sangue intero, secondo le indicazioni dell'Istituto Superiore di Sanità, è calcolato in 2.300.000 unità, mentre quello del plasma è di 850.000 litri.Per raggiungere queste cifre i donatori dovrebbero essere almeno 1.300.000. Siamo ancora molto lontani da questa cifra e perciò dall'autosufficienza, specie per i plasmaderivati. Per coprire il fabbisogno è necessario ricorrere all'importazione di plasma e di emoderivati che non sempre sono ottenuti da donatori volontari periodici
Dona il sangue prima di partire per le vacanzeSoprattutto nel periodo estivo si avverte un calo di donazioni, mentre il bisogno di sangue aumenta, anche per il maggior flusso di turisti e per il fabbisogno di servizi come, ad esempio, l'alta chirurgia e i trapianti
Perchè d'estate c'è più bisogno

Coraggio facciamolo!!!!!!!!!!!!!!!

lunedì, settembre 05, 2005

L'eskimo mio e non

Qualche mese fa, esattamente ad aprile, uscì un giornale dal titolo "L'eskimo", da me ideato, corretto, progettato, in buona parte redatto. Dopo la prima uscita (quella con copertina relativa al 25 aprile) per una serie di circonstanze dipendenti e non dalla mia volontà ho abbandonato il progetto "eskimo". Munimmo il giornale anche di un sito internet. Non so se l'eskimo continui ad uscire ma vedo che il suo sito è ancora in vita sul web. Allora, giacché la maggior parte delle persone che visiteranno questo blog associano il nome del giornale col mio, giacché l'eskimo è noto a varie persone come un progetto mio e di mia gestione, mi sembra d'uopo affermare la mia TOTALE estraneità da tutto ciò che appare sul sito del giornale o su un'eventuale copia cartacea con titolo "L'eskimo". I compagni del mio collettivo hanno ben pensato di fare utilizzo personale e indipendente da me del giornale da me proposto e che fino a prova contraria rispondeva a me in oneri, onori, responsabilità. Quindi se sul sito appariranno cose di dubbio valore ideologico o cattivo gusto, come a me personalmente appare, non sono farina del mio sacco tutto al più del "pacco" che mi hanno fatto gli attuali redattori non informandomi della prosecuzione dell'attività. Inoltre, insieme a me, ben 4/6=2/3 di quella che fu la redazione della prima copia abbandonarono il progetto. Anche per loro vale lo stesso, non rispondono all'attivata "eskimo".
Ciao a tutti!!!
Un saluto a tutti quelli che visiteranno il mio blog.
Questo blog per ora non si prefigge particolari obiettivi, né tantomeno di essere un diario. A poco a poco proverò a farne una piccola terra di scambio culturale. Una sorta di pensatoio in rete.
Un saluto particolare a tutti i miei amici, in particolare: Memole (je t'aime), Big, Mitch, Baldy, Stand, il Crosta, "J"ascia, Claudio e............ Tutti!!!!!!!!!


a presto

domenica, settembre 04, 2005

Ulteriori saluti

Ho dimenticato nei saluti.........: mio fratello Scacco, il Sorca e Jumboli.